Benedetta fu l'arte
27 Giugno 2007 (10 Commenti...)Che i tempi cambino è un dato di fatto. Che cambino in meglio è tutto da vedere.
Si prospettano momenti duri per l'ambiente gay di Bologna. Tutto è iniziato con l'annullamento della mostra intitolata "La madonna piange sperma" che sembrava urtare in modo insopportabile la sensibilità (che si fa vedere solo quando non serve) dei credenti. Il fatto curioso era che più che dei contenuti, effettivamente forti, a fare scalpore era soprattutto il titolo: se fosse stata chiamata "La statuetta della madonna piange lacrime" sarebbe stata accolta, nonostante entrambi i titoli fossero ugualmente inverosimili, con più tolleranza.
Conseguenze: scandalo, polemiche, un pellegrinaggio a s. Luca per una preghiera purificatrice dei peccati dell'umanità eretica e mostra annullata.
Pochi giorni dopo, sull'onda del clamore precedente, si riaccende un'altra polemica. Di nuovo riguardo una mostra, di nuovo i colpevoli sono gay. L'arcilesbica vuole esporre i 10 comandamenti riveduti e corretti. Ovviamente la valanga che aveva iniziato a formarsi per l'evento precedente è diventata di dimensioni abnormi.
Questa volta il fatto curioso è che la mostra era stata allestita per celebrare il 20esimo anniversario dalla nascita del Cassero, associazione che sostiene i diritti degli omosessuali. Diritti che in questa occasione sono stati festeggiati con un bel passo indietro.
Ora la domanda è: le mostre erano davvero offensive considerando che nessuno sarebbe stato costretto ad andarci o forse si è semplicemente più severi con chi si ritiene già colpevole in partenza?
